#skillpills – InTeam – Il Trainer #inContatto strategico-integrato: dalla fase VUCA alla fase BANI

#skillpills – InTeam – Il Trainer #inContatto strategico-integrato: dalla fase VUCA alla fase BANI

Siamo giunti alle conclusioni di un percorso di ricerca sui gruppi di lavoro, e sui cambiamenti che ne hanno modificato il funzionamento, nello scenario di never normality. La ricerca ha tentato di approfondire – attraverso una sintesi concettuale e operativa – le caratteristiche, le variabili e gli stadi di un gruppo di lavoro, descrivendo le differenze e i tratti distintivi dello stile di conduzione del Trainer #inContatto a orientamento sistemico e strategico- integrato.

Riflettere sulle dinamiche organizzative

L’analisi della letteratura esaminata ha evidenziato che portare alla luce materiale inconscio può avere effetti interessanti da un punto di vista concettuale e applicativo, anche nei gruppi di lavoro e nelle organizzazioni. Per esempio, facilita la metabolizzazione dei contenuti emotivi specifici affiorati alla coscienza durante le dinamiche di gruppo; mette in evidenza che i limiti del conflitto possono essere analizzati, compresi e affrontati a diversi livelli di profondità (p.e.: livello del contenuto e del processo comunicazionale). La ricerca ha fatto emergere, inoltre, che c’è il rischio di una collusione tra i bisogni emotivi presenti nel gruppo e il conduttore. Al professionista che adotta un approccio strategico-integrato si chiede quindi la capacità di riflettere sulle dinamiche e di esserne consapevole.

Gestire le relazioni

L’assunto che guida e che ha guidato la ricerca è che lavorare con i gruppi (e con i gruppi di lavoro) significa fondamentalmente gestire relazioni: con sé stessi, con il contenuto, con le persone, con i ruoli, con l’organizzazione di riferimento. In ogni post della serie #inTeam avrete notato che si sottolineata la relazione che i diversi soggetti organizzativi (individui, gruppi, organizzazioni) intrattengono con i relativi contesti, rilevando inoltre che questi soggetti rispondono alle pressioni ambientali, ma contribuiscono anche a costruire la realtà. 

Partecipare al processo di costruzione della realtà

Gli individui, i gruppi e le organizzazioni sono agenti attivi nel contesto in cui operano e contribuiscono a costruire la regolazione dei processi di pensiero, dei processi affettivi e l’attuazione di pratiche organizzative individuali e collettive. La centratura sulla relazione individuo-contesto rinvia alla concezione di una organizzazione dinamica, continuamente animata da individui e gruppi che interagiscono con strategie mutevoli e finalizzate. In questa prospettiva costruttivista, è attribuita grande importanza alla partecipazione attiva del soggetto nel processo di acquisizione della conoscenza e quindi di costruzione della realtà. 

Gestire la complessità

In un simile scenario, il Trainer a orientamento strategico-integrato può essere definito come un gestore della complessità in grado di: 

  • osservare continuamente e in modo dinamico e processuale la realtà interna ed esterna
  • ascoltare e comprendere i messaggi verbali, non verbali e para-verbali, sia a un livello esplicito che implicito
  • comunicare in modo circolare e costruire relazione uniche con ciascun membro del gruppo e con il gruppo stesso
  • agire attraverso un modello di intervento che non ha soluzioni precostituite

Passare da una fase VUCA a una fase BANI

In questa fase storica caratterizzata dall’onda lunga del post covid, e contestualizzata in una forte crisi geopolitica, possiamo osservare gli effetti sulle forme dinamiche assunte dalla complessità, anche nei contesti professionali.  Stiamo velocemente passando da una fase VUCA

  • Volatile (volatile)
  • Uncertain (incerto)
  • Complex (complesso)
  • Ambiguous (ambiguo)
a una fase BANI
  • Brittle (fragile)
  • Anxious (ansioso)
  • Non-linear (non lineare)
  • Incomprehensible (incomprensibile)

In questa scenario trasformativo, i membri di un gruppo reagiscono inevitabilmente al cambiamento non-lineare, prima di tutto in termini emotivi. Quale valore aggiunge, allora, modulare le proprie competenze di Trainer a orientamento strategico-integrato?

Diventare un Trainer a orientamento strategico-integrato

Il Trainer #inContatto a orientamento strategico-integrato fa propria la riflessione di Bion, che rovescia l’opinione comune in tema di leadership e conduzione, cioè che sia il carisma a creare influenzamento e seguaci. Bion sostiene, infatti, che il conduttore può essere un prodotto dell’assunto di base in seguito a un processo di identificazione proiettiva. Non sono quindi le caratteristiche del conduttore che creano il gruppo, ma il gruppo che crea il conduttore, proiettando su di lui i propri bisogni emotivi e spingendolo nella direzione di leadership.

Il Trainer a orientamento strategico-integrato è riconosciuto dal gruppo solo se soddisfa i bisogni del gruppo stesso, siano essi del gruppo di lavoro o del gruppo di base. Nel caso si tratti dei bisogni del gruppo di lavoro, il Trainer è funzionale allo sviluppo e all’evoluzione del gruppo stesso. Deve avere quindi tra le sue prime caratteristiche la capacità di contenere ed elaborare tutta la fatica emotiva connessa al lavorare insieme, al gestire i conflitti, all’affrontare l’incertezza e il cambiamento. Quando il Trainer non possiede questa capacità, il gruppo si sente in balia dell’ansia e della paura. Emerge allora uno stile di conduzione che, sebbene capace di far fronte alle emozioni, non opera però a un livello di realtà – attraverso la riflessione e il pensiero – ma colludendo con le fantasie di base e facendosene portavoce. 

Essere Trainer #inContatto

Con 10 post, ho provato a dare una sintesi delle basi e delle fonti scientifiche, ma soprattutto delle esperienze dirette che in questi anni hanno alimentato la ricerca #inContatto, sul tema dei gruppi di lavoro e sulla leadership. Questo percorso non ha dunque alcuna pretesa di esaustività, ma muove dall’intenzione di attivare una riflessione sulle peculiarità di un approccio specifico da applicare al contesto di riferimento, al proprio settore/ambito professionale e all’orientamento/paradigma scelto.

E non finisce qui! Il Team #inContatto tornerà nelle prossime settimane, con altri contenuti di approfondimento sul tema.

A presto!

E sempre #inContatto!

 

 

 

 

 

 

 

Team inContatto
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